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#01 Nasce il 'verticale' Technology Forum Life Sciences

 

ALTA TECNOLOGIA MADE IN ITALY PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE, ECONOMICO E OCCUPAZIONALE

Milano, 25 maggio – È stato presentato oggi in anteprima al Grattacielo Pirelli di Milano il Technology Forum Life Sciences: il primo verticale del Technology Forum di The European House-Ambrosetti, dedicato alle Scienze della vita, in programma nel capoluogo lombardo il 13 ottobre, nel contesto della European Biotech Week.

Il Technology Forum Life Sciences è nato in collaborazione con Assobiotec, l’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica, e il Cluster nazionale delle Scienze della vita Alisei – e vuole affermarsi come appuntamento di riferimento anche grazie al coinvolgimento attivo dei principali attori dell'ecosistema, a partire dai membri di Ambrosetti Club.

“Un progetto dedicato alle biotecnologie e alle loro applicazioni nei vari settori industriali - spiega il Managing Partner di The European House – Ambrosetti, Valerio De Molli - con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze italiane del settore della ricerca e dell’industria e di favorire l’incontro tra piccole imprese innovative o startup e investitori finanziari e industriali, nazionali e internazionali’.

Il settore delle Life Sciences è uno dei pochi comparti ad alta tecnologia in cui è specializzata l’industria italiana e racchiude in sé significative potenzialità per lo sviluppo competitivo del Paese. “Le biotecnologie, ad esempio, sono riconosciute dall’Europa tra le Key Enabling Technologies” - spiega Alessandro Sidoli, CEO di Axxam S.p.A. e Presidente di Assobiotec. “Si tratta di un’essenziale chiave di sviluppo economico, perché sono una leva di innovazione dell’industria tradizionale in numerosi settori, quali la salute, l’agricoltura, l’energia, l’elettronica, la chimica e l’ambiente. Creano imprese, valore e occupazione strutturale, come è documentato da uno studio dell’Università di Berkeley secondo cui per ogni nuovo posto di lavoro generato nell’industria innovativa se ne creano 5 nell’indotto, a fronte di un rapporto 1 a 1,6 nei settori tradizionali”.

‘È urgente - aggiunge il presidente di Alisei Giuseppe Martini - la formulazione di un'agenda nazionale di ricerca e innovazione, particolarmente importante per il settore della salute’.

Fanno parte del Comitato Scientifico del Technology Forum Life Sciences: Francesco Granata, Executive in residence in Walburg Pincus, fondo di private equity, leader negli investimenti farmaceutici, e Presidente di Circassia, biofarmaceutica con sede nel Regno Unito; Andrea Ponti, Partner di GHO Capital, già Vice Presidente Global Healthcare Investment Banking per JP Morgan e Managing Director del settore Healthcare per Goldman Sachs; Pier Giuseppe Pelicci, Co-Direttore Scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e Presidente del Consorzio per le Tecnologie Genomiche; e Francesca Pasinelli, Direttore Generale e membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Telethon.

Su Ambrosetti Channel la video presentazione del progetto, con Alessandro Sidoli e Giuseppe Martini 


CS Technology Forum Life Sciences  
 



CS - Fostering the Ecosystems for Innovation: al Tehcnology Forum 2015 i leader di innovazione e tecnologia

Milano, 23 aprile 2015 –  Ritorna il Technology Forum, l’appuntamento internazionale di The European House – Ambrosetti con i leader dell’innovazione e della tecnologia: la quarta edizione – nell’anno di Expo - si svolgerà a Milano, al trentunesimo piano del Grattacielo Pirelli, venerdì e sabato 22 e 23 maggio.

Il Forum rappresenta il momento culminante del lavoro lungo un anno della Community Innovazione e Tecnologia di Ambrosetti Club e si distingue per essere rivolto esclusivamente ai vertici aziendali: in un confronto tra pari, con l’obiettivo di offrire stimoli per rilanciare la crescita economica e contribuire a creare un ecosistema dell’innovazione in Italia.

Prima di tutto imparando dai migliori. Dai modelli vincenti su scala globale, nei quattro settori che determinano il successo dei processi di innovazione tecnologica: ricerca, finanza, impresa e istituzioni.

Tra i relatori confermati: Aneesh Chopra, il primo CTO degli Stati Uniti, Yossi Matias, vice Presidente di Google’s Search, Yongimin Kim, Presidente della prima Università sudcoreana per la Scienza e la Tecnologia (POSTECH), Laura D’Andrea Tyson, già Consigliere economico dei Presidenti Clinton e Obama e oggi membro del Dipartimento di Stato per gli Affari esteri, oltre che Direttore dell’Institute for Business&Social Impact a Berkley, Università della California.

E ancora: da Israele, Peretz Lavie, Presidente del Tecnion; dalla Svezia, Ulf Sonesson, Senior Scientist in Food and Bioscience all’SP; Raj Patel, economista e autore di ‘Stuffed and Starved: The Hidden Battle for the World Food System’; Monica Beltrametti, Capo della ricerca di Xerox; Isaac Getz, docente alla parigina EASCP e autore del fortunato ‘Freedom Inc.’; Gianaurelio Cuniberti, esperto in nanotecnologie dall’Università per la Tecnologia di Dresda e Jonathan Ortmans, dalla Kauffman Foundation, Capo della Global Entrepreneurship Week. Assieme a loro, i nomi eccellenti dell’innovazione tecnologica italiana: Roberto Cingolani, Alessandro Sidoli, Luigi Nicolais, Maria Chiara Carrozza, Alberto Sangiovanni Vincentelli.

Di scenario, e trasversali, i temi che i partecipanti al Technology Forum potranno approfondire sotto la loro guida: per comprendere l’impatto e le potenzialità delle tecnologie in campo, e come esprimerle al meglio, per la competitività e per la crescita, sia economica sia sociale. Con attenzione ai temi dell’organizzazione e dell’educazione all’imprenditorialità, e con un focus sulle sfide e le opportunità che discendono dall’applicazione della tecnologia al mondo del cibo.

Anche quest’anno, il contributo del Technology Forum all’ecosistema per l’innovazione si tradurrà in un Report finale: lo stato dell’arte sui progressi compiuti dal Paese negli ultimi dodici mesi, con l’aggiornamento dell’Innosystem index di TEH - Ambrosetti e l’indagine sulle tendenze dell’innovazione nelle maggiori aziende italiane. In più, le proposte della Community Innovazione e Tecnologia per lo sviluppo dell’imprenditorialità: un’analisi delle nuove competenze richieste dal mondo del lavoro e un apporto concreto per  creare un sistema educativo all’altezza. Il Report sarà presentato nel corso dei lavori, e consegnato nelle mani del Ministro all’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini, che ha confermato la sua partecipazione.

Il Technology Forum 2015 è realizzato con Whirlpool, il Main Partner, e con i Partner ABB, Oerlikon Graziano e Pirelli. In collaborazione con: Regione Lombardia, Assobiotec, BancaIFIS, Cisco, Electrolux e Banca FinInt.


CS_TechnologyForum 2015Fostering the Ecosystems for Innovation  
 



CS - La Regione dell’Innovazione e i CEO dell’Innovation and Technology: il Presidente Maroni e The European House – Ambrosetti presentano il Technology Forum 2015

Milano, 14 maggio – Il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e l’Amministratore Delegato di The European House – Ambrosetti, Valerio De Molli, presentano oggi a Palazzo Lombardia la quarta edizione del Technology Forum, Fostering the ecosystems for innovation’, che si svolgerà venerdì 22 e sabato 23 maggio al trentunesimo piano del Grattacielo Pirelli.

L’appuntamento internazionale con i leader dell’innovazione e della tecnologia, che costituisce il momento culminante del lavoro lungo un anno della Community Innovazione e Tecnologia di Ambrosetti Club, è rivolto ai vertici delle aziende attive in Italia, con l’obiettivo di contribuire a rilanciare la crescita economica e di creare un ecosistema dell’innovazione.

Una missione coerente con gli obiettivi guida della Regione Lombardia, prima regione produttiva d’Italia e quarta regione industrializzata d’Europa, e con l’azione di governo del Presidente Maroni, che nell’innovazione riconosce la leva principale per l’occupazione e la competitività. ‘In Lombardia - così il Presidente Maroni - si registra il 29% delle patent application nazionali, con il 5% degli occupati nei settori ad alto contenuto tecnologico; la Regione già investe in ICT circa 352 milioni di € l’anno, e ci siamo impegnati a fare di più: a investire in progetti di R&S circa il 3% del PIL regionale’.

Sulla stessa lunghezza d’onda De Molli: ‘Portare le tecnologie di frontiera nei settori tradizionali dell’industria e valorizzare le PMI che innovano’: questa è una priorità strategica per la politica industriale italiana.’ Come realizzarla? È una delle domande alle quali risponderà il Technology Forum, dove lo stesso De Molli presenterà il Report 2015 - elaborato dalla Community Innovazione e Tecnologia -  e dove i CEO partecipanti potranno confrontarsi con i relatori selezionati da The European House – Ambrosetti in otto Paesi (Italia, Stati Uniti, Sud Corea, Israele, Svizzera, Svezia, Francia e Germania), in quanto modelli di riferimento nei quattro settori che determinano il successo degli ecosistemi per l’innovazione: ricerca, finanza, impresa e istituzioni.

Di scenario, e trasversali, i temi che saranno approfonditi sotto la loro guida: per comprendere l’impatto e le potenzialità delle tecnologie in campo, e come esprimerle al meglio, per la competitività e per la crescita, sia economica sia sociale. Con attenzione ai temi dell’organizzazione e dell’educazione all’imprenditorialità, e con un focus sulle sfide e le opportunità che discendono dall’applicazione della tecnologia al mondo del cibo.

Sul foodtech si concentra Matteo Marini, Presidente del Consiglio di Amministrazione di ABB, che interviene alla conferenza stampa in veste di Partner del Technology Forum 2015: ‘Vediamo l'innovazione come chiave fondamentale per la competitività del Sistema Italia. L'intera catena del food&beverage deve gestire contemporaneamente molte sfide: sicurezza, produttività, flessibilità, affidabilità e tracciabilità basandosi su una visione integrata, resa possibile da Internet of Things, Services and People. Un contesto in cui i servizi diventano sempre più avanzati grazie alla migliore capacità di analisi dei dati, e le persone mantengono il pieno controllo dei processi e delle attività eseguite dagli “oggetti’.

Il Technology Forum 2015 è realizzato con Whirlpool, il Main Partner, e con i Partner ABB, Oerlikon Graziano e Pirelli. In collaborazione con: Regione Lombardia, Assobiotec, BancaIFIS, Cisco, Electrolux e Banca FinInt. 


CS Maroni e De Molli presentano il Technology Forum 2015  
 
Program - (update as of May 18, 2015)  
 



CS: Cibo e tecnologia: a CastelBrando l'Anteprima TechnologyForum 2015

 

Milano, 3 marzo 2015 – Il TechnologyForum 2015 raddoppia e si apre venerdì 20 marzo, dalle 9.00 alle 13.30, a CastelBrando (Cison di Valmarino, TV), con l’Anteprima ‘What happens when technology meets food’.

Un workshop tematico, per conoscere dall’interno lo scenario delle foodtechnologies – con il suo impatto sui comportamenti e sui mercati – e per favorire un processo sempre più diffuso nelle aziende di ogni dimensione: l’innovazione per linee esterne.

Apre i lavori Eyal Shimoni, Vice Presidente e Chief Technology Officer di Strauss Group, primo Gruppo israeliano del food&beverage, al quale il Governo ha recentemente assegnato l’incarico di dare vita al primo incubatore d’impresa del Paese interamente dedicato alle tecnologie del cibo.

A seguire, in due diversi panel, si confrontano alcune aziende affermate del foodtech con i germogli dell’innovazione tecnologica italiana.

Tra i nomi già confermati: Mauro Piloni, Presidente e Amministratore delegato di Whirlpool R&D e Vice Presidente di Whirlpool Corporation R&D, nonché Presidente di SIFooD (Science & Innovation Food District); ed Elena Sgaravatti, Amministratore delegato di IRB, azienda attiva nel campo delle biotecnologie green nata 15 anni fa come start up, e membro della Commissione Direttiva di Assobiotec.

In ciascuno dei due panel, si presentano poi ai partecipanti, nel formato dell’elevator pitch, fino a dodici start up del foodtech, selezionate sulla base del potenziale di impatto industriale e dell’avanzamento in termini di sviluppo del prodotto.

Dalla riduzione dello spreco alla tecnologia in cucina, passando per la sicurezza alimentare e per il cibo come long-life therapy, fino alle risposte che la tecnologia può offrire ai cambiamenti climatici e demografici, e ai linguaggi del cibo, marketing e packaging, con un obiettivo: incrociare la caccia alle idee delle aziende più innovative, con le linee di sviluppo delle migliori start up italiane del foodtech.

Modera i panel Luca Barbieri, Coordinatore editoriale di CorriereInnovazione. 


CS_Anteprima TechnologyForum 2015  
 



CS: Otto start up del foodtech al'Anteprima TechForum di Ambrosetti

INNOVARE ANDANDO A CACCIA DELLE IDEE MIGLIORI

OTTO START UP DEL FOODTECH ALL’ANTEPRIMA TECHNOLOGY FORUM 2015

 

Milano,19 marzo 2015 –  Sono otto le startup italiane del FoodTech selezionate da The European House Ambrosetti per l’Anteprima TechnologyForum 2015, ‘What happens when technology meets food’, in programma domani a CastelBrando.

Oltre a distinguersi in questo settore – che sta generando un crescente interesse verso i player più innovativi del mercato finanziario, e che attraversa una fase di profondo cambiamento fin nei modelli di business – le otto start up sono state scelte secondo due criteri fondamentali: l’avanzamento progettuale (almeno fino alla produzione di una beta version) e il potenziale di impatto industriale.

Perché il primo obiettivo della riunione è favorire l’innovazione per linee esterne: cioè innovare andando a caccia delle idee migliori.

Al tavolo con i membri di Ambrosetti Club, le start up si confronteranno alla pari con tre potenziali modelli – e possibili partner: Eyal Shimoni, Vice Presidente e Chief Technology Officer di Strauss Group, primo Gruppo israeliano del food&beverage; Mauro Piloni, Presidente e Amministratore delegato di Whirlpool R&D e Vice Presidente di Whirlpool Corporation R&D, nonché Presidente di SIFooD (Science & Innovation Food District); ed Elena Sgaravatti, Amministratore delegato di IRB, azienda attiva nel campo delle biotecnologie green - nata 15 anni fa come start up - e membro della Commissione Direttiva di Assobiotec.

Eccole tutte:

Fructa – Grazie a uno specifico brevetto, crea prodotti per gelateria, pasticceria e food & beverage a base di frutta, così vicini al prodotto fresco da farli sembrare appena colti e lavorati. Microbiologicamente sicuri, conservano intatte le proprietà organolettiche, fino a 18 mesi e senza l’utilizzo della catena del freddo, a temperatura ambiente e in condizioni estreme, fino a 50°.

VirtualZero - Il mercato virtuale a chilometro zero: accorcia le distanze tra produzione e consumo, supporta la qualità delle produzioni agricole e ne racconta la storia. Concept di Primo Principio, Virtual Zero è inserito tra le iniziative monitorate dal progetto VRM (Vendors Relationship Management) dal Berkman Centre for Internet Society dell’Università di Harvard.

GeniusChoice – Ha lanciato Genius Food, il servizio che evidenzia in modo rapido e gratuito la compatibilità di un prodotto alimentare rispetto a restrizioni alimentari, scelte personali, gusti e stili di vita. Coniuga le nuove tecnologie ICT, la nutrizione e la biologia molecolare e offre la possibilità di controllare la composizione di un prodotto alimentare con la stessa facilità con cui si invia un SMS.

L4B Food  - Laboratorio di ricerca sulle nuove tecnologie per la trasformazione degli alimenti, L4B Food è al lavoro su tre progetti a breve termine: il packaging “intelligente”, per la conservazione e la cottura in sottovuoto, il mini liofilizzatore per uso domestico e un impianto di produzione di semilavorati in sottovuoto pronti al consumo.

g&life – È l’inventore della dieta genetica: DNASlim. Un metodo di dimagrimento brevettato, che si basa sulle più recenti scoperte nel campo della nutrigenetica: la scienza che combina genetica e alimentazione. La dieta DNASlim non si limita all’analisi del DNA, ma serve per elaborare un piano personalizzato per la perdita di peso.

GoodAppetito - I piatti preferiti al miglior prezzo: crea la lista della spesa, suggerisce le ricette e fa risparmiare. Si tratta di una piattaforma che consiglia cosa comprare e quali ricette realizzare, in base ai prodotti effettivamente in promozione nella grande distribuzione.

AlgainEnergy – Fornisce una gamma di prodotti biologici per la fertilizzazione energetica del suolo e della sua flora batterica, al fine di aumentare in modo naturale la crescita delle piante e di rinforzarle nella difesa contro parassiti, funghi e batteriosi. I prodotti sono applicabili a colture cerealicole, orticole e arboricole.                  

Foodmaps - ‘Il cibo preferito, tutti i giorni a portata di mappa’. Foodmaps è un'app ‘social food’ rivolta all'ecosostenibilità: propone soluzioni anti-spreco attraverso la costruzione di una comunità di scambio di recensioni e condivisione di mappe del cibo. Permette di trovare ciò che si desidera mangiare lungo il proprio percorso quotidiano e inoltre: di fotografare, di geolocalizzare, commentare, condividere, prenotare tavoli e…giocare.

 


CS_Start up del foodtech al TechForum Ambrosetti - Innovare andando a caccia delle idee migliori  
 



CS: Una mappa per conoscere e sviluppare l'ecosistema dell'innovazione: presentato il Rapporto Technology Forum 2015

Milano, 22 maggio – Nella prima giornata di lavori del Technology Forum, il Managing partner di The European House – Ambrosetti, Valerio De Molli, ha presentato il Rapporto 2015: una mappa di riferimento per orientare le scelte strategiche del Paese nello sviluppo dell’ecosistema per l’innovazione, che dal 2012viene aggiornata annualmente dalla Community Innovazione e Tecnologia di Ambrosetti Club.

Il Rapporto – che è disponibile in versione integrale (in italiano) su www.technologyforum.eu e di cui si allega l’Executive Summary (in inglese) - contiene raccomandazioni strategiche e proposte puntuali, molte delle quali negli anni sono state recepite e attuate dal Governo italiano: da qui, dallo stato dell’arte dell’azione di governo negli ultimi dodici mesi, parte anche il Rapporto 2015, per poi estendere l’analisi alle tendenze dell’innovazione nelle maggiori aziende italiane. L’osservatorio di Ambrosetti Club sul sentiment dei vertici aziendali coglie quest’anno un incremento dell’orientamento a investire in innovazione e ad assumere  personale qualificato per la R&S nel prossimo triennio.

Positivi anche i dati dell’Ambrosetti Innosystem Index, l’indicatore che al Technology Forum stila la classifica degli ecosistemi per l’innovazione, confrontando i Paesi più performanti e, da quest’anno – spingendo l’analisi alle regioni italiane. E se l’Italia, pur rimanendo penultima nel campione degli ecosistemi-Paese di riferimento internazionale, migliora il suo punteggio AII rispetto al 2014, tra le regioni spicca la Lombardia: unica classificata tra le top 20 europee, detiene il primato per la spesa in R&S (più di 4,5 miliardi di euro), per il numero di brevetti, per il numero di occupati nel manifatturiero medium e high – tech  e nelle attività di R&S e per il numero di laureati.

Per alimentare il circolo virtuoso innovazione-produttività-crescita il Rapporto individua infine nel sistema educativo – e in particolare universitario - una delle leve da attivare con maggiore determinazione, indicando gli strumenti per portarlo all’altezza della quarta rivoluzione industriale, dove i processi fisici si integrano in modo strutturale con i processi digitali. Due le azioni guida proposte al Technology Forum: una strategia mirata nella gestione dei parametri chiave per il posizionamento nei ranking internazionali, per attrarre talenti e risorse; e il posizionamento strategico dell’offerta, in coerenza con la missione che l’Università si vuole dare, secondo due modelli di riferimento: la research university e l’università tematica/territoriale.

 

 

Allegati: Executive summary


Report Technology Forum 2015_ITA  
 
Executive summary_Technology Forum_ENG 2015  
 



Pirelli: Oltre 140 anni di tecnologia e innovaizone

La tecnologia è un elemento fondamentale per Pirelli, che nei suoi oltre 140 anni di storia ha sempre posto tra gli elementi centrali della propria attività la Ricerca & Sviluppo per realizzare nuovi prodotti, innovare i propri processi produttivi e valutare nuove opportunità di business. 

Le spese in Ricerca & Sviluppo testimoniano la costante attenzione e l’impegno nell’innovazione tecnologica della società: ogni anno Pirelli investe, infatti, oltre il 3% dei ricavi complessivi ( il 7% dei ricavi del segmento Premium) tra i valori più elevati del comparto. Nel 2014, in particolare, le spese di ricerca e sviluppo sono cresciute a 205,5 milioni di euro dai 199,2 milioni del 2013, contribuendo al consolidamento del portafoglio brevetti, con 40 nuove domande di brevetto per un totale di 6.000 brevetti nazionali per circa 700 famiglie brevettuali.

Pirelli dispone di un centro di ricerca in Italia e di otto centri applicativi nel mondo e può contare su oltre 40 anni di esperienza nel segmento Premium (area su cui si concentra la produzione della società), su partnership nel primo equipaggiamento con le principali case auto tedesche Premium, su un budget R&D totalmente dedicato a tale segmento e su 1.400 ricercatori “full time” a livello mondiale. Numero che raddoppia se si considerano le persone coinvolte nei progetti di ‘open innovation’ con centri di ricerca, universitari o di case auto. 

Pirelli vanta accordi con numerosi centri universitari nel mondo, numerosi progetti di ricerca congiunta con fornitori e centri di ricerca universitari. Nel 2014, inoltre, Pirelli si è confermata leader sul Primo Equipaggiamento dell’alto di gamma con centinaia di nuove omologazioni nell’anno, principalmente nel segmento Premium e Prestige.

Anche la Formula 1, di cui Pirelli è fornitore esclusivo, rappresenta un importante volano di innovazione, imprimendo una spinta in particolare nella modellistica, nelle mescole e nei processi, che consente di maturare esperienze trasferibili anche ai modelli su strada. 

Grazie all’impegno nella ricerca e sviluppo, Pirelli è all’avanguardia in numerosi settori, come l’utilizzo di materiali ‘verdi’ nel ciclo produttivo degli pneumatici, lo sviluppo di processi produttivi innovativi come la nuova generazione del Mirs (il processo robotizzato esclusivo di Pirelli) e l’elettronica nello pneumatico, ovvero il Cyber Tyre, il microchip che consente di leggere le diverse condizioni del fondo stradale inviando informazioni utili al veicolo. 

 


MIRS_The robot process of Pirelli  
 



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